Con il rispetto di tutte le normative per il covid si è svolto a Firenze il congresso della società italiana di tricologia in cui tecnici tricologi e medici tricologi si sono rivisti dopo ben due anni ed hanno potuto confrontarsi.
Un’occasione di crescita professionale a cui ormai da anni la crazy hair nella persona di Gloriana Ronda (tecnico tricologo) partecipa.
Il programma è stato ampio e dopo il saluto del Presidente dott. Piero Tesauro e della vice Presidente dott.sa Fiorella Bini sono iniziati i lavori.
E’ stata posta l’attenzione ancora una volta sui processi infiammatori cutanei e conseguenze per i capelli (le PGD2 agiscono sulle cellule staminali del follicolo legandosi a specifici recettori provocando la miniaturizzazione follicolare ed inibendo la crescita del capello).
Il dott. Andrea Marliani ha affrontato il tema del covid sulla pelle (e quindi anche sul cuoio capelluto, sia direttamente dal virus/vaccino e che trasversalmente per gli effetti della pandemia sulla psiche)
Accanto ai temi classici di dermatite seborroica, alopecia areata, alopecia androgenetica (tutti trattati riguardo a nuove terapie, preparazioni galeniche, terapie a base di olii essenziali) si è parlato di cellulite dissecante e tricotillomania.
Nell’ambito delle terapie tricologiche la lente è stata posta sulle preparazione galeniche, sui veicoli di principi attivi quali il minoxidil, per migliorare assorbimento e cosmeticità soprattutto nell’utilizzo in ambito femminile.
In una sessione dedicata alla chirurgia tricologica la dott.sa Chiara Insalaco ha parlato di tecnica fue a capelli non rasati ed il dott Piero Tesauro un case report di trauma grave del cuoio capelluto: dal trattamento di emergenza alla ricostruzione e per finire il rapproto tecnico tricologo – chirurgo tricologo: approccio cosmeceutico pre-trapianto
Per finire la dottoressa Fiorella Bini ha aggiornato i presenti su microbiota/microbioma intestinale ed influenza sul capello: la pancia nella testa….la testa nella pancia!?. (Il microbiota intestinale gioca un ruolo primario nella determinazione dello stato generale di salute dell’individuo. Uno squilibrio della flora batterica intestinale può determinare o aggravare uno stato patologico del cuoio capelluto. Un aumento dello staphylococcus epidermidis e di malassezia restricta sul cuoio capelluto altera la qualità del sebo, della barriera cutanea e genera infiammazione)




