Negli ultimi anni, in diversi ospedali italiani, viene proposto il casco refrigerante per contrastare gli effetti della chemioterapia sul capello.
In questo articolo non si vuole analizzare l’efficacia, le contrindicazioni, ma piuttosto, una volta deciso di intraprendere la strada del casco refrigerante se si può aumentare l’efficacia.
Il casco si basa sull’ipotermia e quindi l’afflusso del chemioterapico fino al follicolo pilifero.
Vi sono però altri fattori legati alla tossicità del farmaco che possono essere contrastati aumentando così l’efficacia del trattamento con casco refrigerante.
Se dunque stai per iniziare o stai facendo una chemioterapia ed hai scelto questa strada puoi chiamare per sapere che tipo di programma con oli essenziali sia bene fare.
La scelta del programma personalizzato viene decisa dopo un’accurata analisi con il dermatoscopio.
Il trattamento viene eseguito in salone ma prevede anche la possibilità di un kit per fare il trattamento a casa.
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